GIOVANI COMMERCIALISTI E GIOVANI AVVOCATI INSIEME PER LA TUTELA DELLA PROFESSIONE
Il 6
Maggio, a Roma, è stato siglato un Protocollo tra i giovani commercialisti e i
giovani avvocati, rappresentati da Francesco Cataldi, Presidente dell’Unione
Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, e Luigi
Bartolomeo Terzo Presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati.
L’iniziativa
nasce in risposta alla comune constatazione che le professioni di
commercialista e di avvocato divengono spesso bersaglio di comunicazioni lesive
delle stesse, nonché oggetto di campagne commerciali diffamatorie, con
conseguente danno all’immagine ed erosione delle quote di mercato.
Il fenomeno
è particolarmente sentito dai giovani professionisti, tenuto conto che il
relativo bacino di clientela potenziale utilizza più frequentemente le
piattaforme social, mezzo principale di realizzazione delle condotte
diffamatorie subite.
In virtù
del protocollo siglato le due Associazioni si impegnano ad agire in modo
coordinato e sinergico, nell’interesse non solo dei propri iscritti ma, più in
generale, della categoria e della fede pubblica.
UNGDCEC
ed AIGA valuteranno, caso per caso, l'avvio di diffide stragiudiziali e azioni
penali per diffamazione contro soggetti non ordinistici e società di consulenza
che utilizzino messaggi pubblicitari aggressivi o fuorvianti, volti a minare il
rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti qualificati.
Il
proliferare di questa forma di comunicazione aggressiva e scorretta costituisce
un’inaccettabile lesione del presidio costituito dalle professioni ordinistiche
e del valore che le stesse garantiscono ai cittadini, in termini di formazione,
aggiornamento continuo, rispetto dei canoni deontologici e costante
monitoraggio sull’operato dei propri iscritti attraverso gli Ordini di
appartenenza.
In
attuazione del Protocollo i Giovani Commercialisti e i Giovani Avvocati
vigileranno insieme e in modo più efficace, al fine di contrastare i fenomeni
abusivi e diffamatori delle rispettive categorie professionali, a tutela
dell’immagine, della reputazione e dell’alta professionalità delle medesime.
Roma, 6 Maggio 2026