ETS E CONSULENZA SPECIALISTICA NEL
PERIMETRO DELLA PROFESSIONE DEL
DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE
Abbiamo
appreso dagli organi di stampa la notizia che ai tributaristi sia
stata conferita la delega per il terzo settore, in particolare prevedendo per
gli stessi la possibilità di operare sul portale per il deposito degli atti nel
Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
Ci risulta, inoltre, che potrebbe
essere estesa la possibilità di operare nel Runts, tramite delega del legale
rappresentante dell’ente ad un qualsiasi soggetto di sua fiducia.
Attualmente può operare nel Runts il
legale rappresentante dell’ente, un soggetto che riveste una carica sociale
nell’ente stesso e la cui carica risulta già comunicata nella sezione specifica
del RUNTS, un notaio limitatamente agli atti a lui ricevuti oppure può operare
anche un professionista iscritto all’albo dei dottori commercialisti ed esperti
contabili, ma limitatamente al deposito del bilancio.
Pertanto, dal punto di vista
operativo, l’assistenza agli enti da parte dei professionisti risulta
significativamente rallentata, potendo solo affiancare il legale rappresentante
e non potendo ricevere deleghe per operare per suo conto per adempimenti diversi
dal deposito del bilancio.
Auspichiamo
che la consulenza agli enti del terzo settore venga inclusa tra le materie e le
attività tipiche dell’oggetto della professione del dottore commercialista ed
esperto contabile a seguito della Delega al Governo per la riforma
dell’ordinamento della nostra professione.
L’attività di consulenza a supporto
degli enti del terzo settore è un’attività che quotidianamente viene svolta dai
colleghi e rientra nel perimetro della nostra sfera professionale.
Ancora una volta appare urgente che
si concluda l’iter legislativo di aggiornamento e modifica del d.lgs. 139/2005
perché è necessario che la prossima norma regolatrice dell’ordinamento
professionale detti le attività riservate alla nostra professione, senza che
queste dipendano da singole ulteriori norme.
L’UNGDCEC
auspica pertanto una ridefinizione delle competenze professionali, che
ricomprenda anche adempimenti e consulenza sul terzo settore ed in generale che
sia più in linea con le esigenze del mercato nel quale i giovani professionisti
operano.
Roma, 13/02/2026
La
Giunta UNGDCEC