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13 FEB 2026

Comunicato stampa 13-02-2026

ETS E CONSULENZA SPECIALISTICA NEL PERIMETRO DELLA PROFESSIONE DEL

 DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE

 Abbiamo appreso dagli organi di stampa la notizia che ai tributaristi sia stata conferita la delega per il terzo settore, in particolare prevedendo per gli stessi la possibilità di operare sul portale per il deposito degli atti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

 Ci risulta, inoltre, che potrebbe essere estesa la possibilità di operare nel Runts, tramite delega del legale rappresentante dell’ente ad un qualsiasi soggetto di sua fiducia.

 Attualmente può operare nel Runts il legale rappresentante dell’ente, un soggetto che riveste una carica sociale nell’ente stesso e la cui carica risulta già comunicata nella sezione specifica del RUNTS, un notaio limitatamente agli atti a lui ricevuti oppure può operare anche un professionista iscritto all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, ma limitatamente al deposito del bilancio.

Pertanto, dal punto di vista operativo, l’assistenza agli enti da parte dei professionisti risulta significativamente rallentata, potendo solo affiancare il legale rappresentante e non potendo ricevere deleghe per operare per suo conto per adempimenti diversi dal deposito del bilancio.

Auspichiamo che la consulenza agli enti del terzo settore venga inclusa tra le materie e le attività tipiche dell’oggetto della professione del dottore commercialista ed esperto contabile a seguito della Delega al Governo per la riforma dell’ordinamento della nostra professione.

L’attività di consulenza a supporto degli enti del terzo settore è un’attività che quotidianamente viene svolta dai colleghi e rientra nel perimetro della nostra sfera professionale.

Ancora una volta appare urgente che si concluda l’iter legislativo di aggiornamento e modifica del d.lgs. 139/2005 perché è necessario che la prossima norma regolatrice dell’ordinamento professionale detti le attività riservate alla nostra professione, senza che queste dipendano da singole ulteriori norme.

L’UNGDCEC auspica pertanto una ridefinizione delle competenze professionali, che ricomprenda anche adempimenti e consulenza sul terzo settore ed in generale che sia più in linea con le esigenze del mercato nel quale i giovani professionisti operano.

 

Roma, 13/02/2026 

La Giunta UNGDCEC