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31 GEN 2026

Comunicato stampa UNGDCEC 31-01-2026

EVENTI CALAMITOSI IN SICILIA: SOLIDARIETÀ E APPELLO ALLE ISTITUZIONI

L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili esprime profonda vicinanza e solidarietà alle popolazioni, alle imprese e ai professionisti della Sicilia, duramente colpiti dagli eventi meteorologici estremi che hanno interessato l'Isola negli ultimi giorni. Il passaggio del medicane “Harry” - fenomeno ciclonico di natura mediterranea sempre più frequente e intenso – ha provocato precipitazioni eccezionali, esondazioni e allagamenti diffusi, con danni stimati nell'ordine di due miliardi di euro. A questo si aggiunge il grave dissesto idrogeologico che sta interessando la città di Niscemi, dove un esteso fenomeno franoso minaccia abitazioni, infrastrutture e attività produttive, costringendo centinaia di famiglie all'evacuazione.

L'Unione Nazionale fa proprie e sostiene con convinzione le istanze avanzate dal Coordinamento Regionale UNGDCEC Sicilia, che ha tempestivamente richiamato l'attenzione delle Istituzioni sulla necessità di interventi urgenti e strutturati. È indispensabile che il Governo nazionale e quello regionale dispongano senza indugio la sospensione dei termini per gli adempimenti tributari e contributivi a favore dei soggetti colpiti, riconoscendo loro il tempo necessario per ripristinare le normali condizioni di operatività. Parimenti, occorre prevedere misure di sostegno diretto – nella forma di contributi a fondo perduto e agevolazioni fiscali – proporzionate all'entità dei danni subiti, nonché stanziare risorse adeguate alla ricostruzione delle infrastrutture pubbliche e private e per il rilancio delle attività economiche nei territori maggiormente compromessi.

Quanto accaduto in Sicilia impone, tuttavia, una riflessione più ampia. I cambiamenti climatici stanno modificando in modo strutturale la frequenza e l'intensità degli eventi atmosferici nel bacino del Mediterraneo. L'Italia, per conformazione geografica e fragilità del proprio tessuto urbanistico e infrastrutturale, è un Paese ad elevata esposizione al rischio climatico. Nessuna regione può considerarsi al riparo: ciò che oggi colpisce la Sicilia ha già colpito altre regioni e domani, purtroppo, potrà interessare qualunque altra area del Paese.

Per questo l'Unione Nazionale ritiene che, accanto agli interventi emergenziali, sia ormai improcrastinabile l'adozione di politiche organiche di prevenzione e adattamento, che vedano il coinvolgimento attivo delle categorie professionali nella pianificazione e nella gestione del rischio. I Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili, per il ruolo di prossimità che svolgono quotidianamente a fianco delle imprese e delle famiglie, come già avvenuto in passato, possono offrire un contributo determinante sia nella fase di gestione dell'emergenza – supportando i soggetti colpiti negli adempimenti e nell'accesso alle misure agevolative – sia nella definizione di strumenti di resilienza economica e finanziaria per i territori vulnerabili.

L'Unione Nazionale si dichiara sin d'ora disponibile a collaborare con il Governo, le Regioni e gli Enti locali per individuare soluzioni efficaci e tempestive, mettendo a disposizione le competenze e la capillarità della propria rete territoriale. Rivolgiamo un appello affinché le Istituzioni accolgano le richieste formulate dal Coordinamento siciliano e avviino un confronto permanente con le rappresentanze professionali e le parti sociali, nella consapevolezza che la tutela del tessuto economico e sociale del Paese passa anche dalla capacità di rispondere con prontezza e visione alle sfide poste dai mutamenti climatici.

 

Roma, 31/01/2026  

La Giunta UNGDCEC