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11 NOV 2025

Comunicato stampa UNGDCEC 11-11-2025

 

TRANSIZIONE 5.0, L’UNIONE GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI SCONGIURA IL BLOCCO IMPROVVISO DEL CREDITO D’IMPOSTA

L’Unione Giovani Dottori Commercialisti esprime forte preoccupazione ed esasperazione per il Decreto Direttoriale del 6 novembre 2025, con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato l’esaurimento delle risorse destinate al Piano Transizione 5.0, negando di fatto l’agevolazione ad ogni nuova prenotazione del credito d’imposta.

Il provvedimento – firmato dal Direttore Generale Paolo Casalino – è giunto senza alcun preavviso, a pochi mesi dall’entrata in vigore della misura, mentre il portale GSE “Transizione 5.0” fino al giorno prima riportava ancora un contatore capiente e disponibile.

Secondo quanto riportato dal decreto, la sospensione deriverebbe dalla riduzione del plafond complessivo da 6,3 a 2,5 miliardi di euro, nell’ambito della revisione del PNRR concordata con la Commissione europea. Una scelta che colpisce duramente migliaia di imprese già impegnate in ordini, contratti e acconti pari almeno al 20% delle spese, sulla base di una disponibilità di risorse ufficialmente dichiarata dallo Stato.

Si tratta di una decisione gravissima, che mette a rischio la credibilità dell’intero sistema di incentivi pubblici e la fiducia di imprese e professionisti. Migliaia di aziende hanno già sostenuto costi e impegni finanziari confidando in una piattaforma pubblica che fino a ieri mostrava fondi ancora accessibili. Bloccare tutto da un giorno all’altro significa generare un danno economico e reputazionale incalcolabile.

L’Unione Giovani Dottori Commercialisti chiede al Governo e al MIMIT un immediato chiarimento e l’adozione di misure correttive urgenti che:

-          tutelino i progetti già avviati e comunicati al GSE entro la data del decreto;

-          garantiscano trasparenza nella gestione del contatore e delle risorse residue;

-          prevedano una riallocazione dei fondi o un rifinanziamento degli stessi per non compromettere gli obiettivi di efficienza energetica e digitalizzazione del sistema produttivo.

La Transizione 5.0 rappresentava uno dei pilastri strategici del PNRR, per accompagnare le imprese italiane verso la sostenibilità e l’innovazione. Vederla sospesa per mancanza di fondi, dopo pochi mesi e senza alcuna comunicazione preventiva, è un segnale devastante per il sostegno e la competitività che un Paese dovrebbe garantire ai propri imprenditori.

L’UNGDCEC rivolge un appello alla politica affinché intervenga con urgenza per garantire la continuità della misura fino alla scadenza e la tutela delle imprese coinvolte, rendendosi disponibile attraverso un supporto tecnico e una raccolta di segnalazioni dai territori, finalizzato a quantificare l’impatto effettivo del blocco dei progetti in corso.

“Il governo è un patto fra chi amministra e chi si fida”, quando questo patto si incrina, a perdere non è una categoria, ma l’intero Paese.

 

 

                                                                                         Roma, 11/11/2025  

La Giunta UNGDCEC