AL VIA LA RI-PRENOTAZIONE DEI
CREDITI 4.0…NON SENZA SORPRESE DELL’ULTIMO MINUTO
Con
l’apertura della piattaforma informatica 4.0, parte
ufficialmente la procedura con cui i soggetti interessati possono prenotare
l’agevolazione per gli acquisti di beni strumentali 4.0, a partire dallo scorso
17 giugno. Circostanza che, oltre ad aver creato malumori ai colleghi che si
dovranno affrettare a perfezionare l’adempimento in un periodo denso di
importanti scadenze dichiarative, non fa mancare qualche “colpo di scena”.
Ed
infatti, a circa un mese dalla pubblicazione del decreto direttoriale che ha
approvato in prima battuta il modello di comunicazione per la prenotazione del
credito d’imposta in esame, con il recente decreto sono state parimenti
apportate rilevanti modifiche alla precedente regolamentazione – dettagliando
le modalità di compilazione dei modelli di comunicazione per l’acquisizione dei
beni in leasing, precisando i termini procedurali per l’adeguamento alle nuove
disposizioni eccetera.
Le
sorprese arrivano però, in particolare, per coloro che avevano già presentato
le comunicazioni per gli investimenti sulla base del precedente DM 24/04/2024,
per i quali è necessario inoltrare nuovamente le domande, tassativamente
entro il prossimo 17 luglio, per non perdere la priorità acquisita nella
prenotazione del beneficio fiscale. Quanto detto, visto che, ai fini della
suddetta prenotazione delle risorse, rileva l’ordine cronologico di
presentazione delle comunicazioni preventive (il noto meccanismo del “click
day”).
Una
situazione sufficientemente ingarbugliata dunque, a cui si aggiunge che diversi
soggetti che sono corsi a ritrasmettere le comunicazioni hanno registrato
criticità nel caricamento delle istanze, con il portale che restituiva degli
errori inesistenti – salvo poi accettare le domande dopo innumerevoli
tentativi.
Come Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed
Esperti Contabili non possiamo dunque esimerci dal ribadire quanto già affermato quasi un
anno fa in tema di concordato preventivo biennale (Comunicato Stampa 18-09-2024 Concordato biennale), ossia che in seguito
all’introduzione o alla modifica di un adempimento è necessario concedere agli
operatori un periodo congruo, pari ad almeno 60 giorni, per poter
impostare i lavori sulla base di un quadro chiaro e definito (melius,
definitivo).
Cosa
che vale, a maggior ragione, qualora la metodica applicativa per l’adempimento
del caso sia proprio quella del click day, che implica di per sé una
notevole fretta nel procedere con l’effettuazione.
Roma,19/06/2025
La Giunta UNGDCEC