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16 MAG 2025

Comunicato Stampa UNGDCEC 16-05-2025


LA PRIORITA’ È LA RIFORMA DEL NOSTRO ORDINAMENTO PROFESSIONALE

 

Ci preme chiarire sin da subito, che la finalità di questo comunicato è unicamente quella di favorire la prosecuzione dell’iter di riforma del nostro ordinamento professionale.

Non vorremmo che le dinamiche legate al rinnovo della governance nazionale, che in questo frangente non ci interessano, possano in alcun modo rallentare o ostacolare una riforma attesa e auspicata da tempo da tutti gli attori della nostra categoria.

Oggi, dopo i passaggi dell'ultimo anno, in cui gli Ordini e le sigle sindacali che hanno ritenuto di dare il proprio contributo lo hanno fatto, nonché a seguito dell’approvazione definitiva del testo da parte del Consiglio Nazionale, l’iter è giunto al momento più delicato: l’avvio del percorso legislativo.

È naturale che il testo approvato dal Consiglio Nazionale non soddisfi pienamente tutti. Tuttavia, riteniamo che in questa fase la priorità sia quella di portare avanti la riforma. Eventuali modifiche e correttivi, potranno e dovranno essere valutati durante l’iter legislativo.

Nei mesi scorsi, ci siamo espressi più volte a favore della riforma, così come prospettata, sottolineando i numerosi passi in avanti contenuti in un testo che – pur non essendo perfetto – rappresenta per noi un significativo miglioramento rispetto all'attuale D.Lgs. 139. Pensiamo, ad esempio, alla maggiore attenzione riservata ai giovani colleghi o alla più aggiornata definizione delle competenze professionali.

Naturalmente, restano margini di miglioramento. È evidente, che non possiamo aspettarci un’unanimità su ogni singolo punto.

Tuttavia, in questo momento così delicato, è fondamentale che la categoria – pur nelle sue legittime differenze interne – si presenti compatta.

L’Unione ha fatto presente le sue osservazioni nel comunicato del 9 dicembre 2024, alcune sembrano già superate dallo schema di disegno di legge delega, come l’allungamento del mandato a cinque anni e il terzo mandato, per le altre, daremo il nostro contributo affinché venga migliorato quello che, secondo noi, è da migliorare.

L’appello che rivolgiamo, è quello di mettere al primo posto l’interesse della categoria, che oggi ha bisogno di una nuova legge, più attuale, che aggiorni il D.lgs. 139/05.

Un percorso che deve partire quanto prima e che però non dovrà interferire sulla naturale scadenza dei mandati degli Ordini Territoriali o del Consiglio Nazionale. Questi, dovranno rinnovarsi secondo le scadenze ordinarie, affinché i tempi della riforma non condizionino quelli dei rinnovi territoriali e nazionali.

                                                                                                                                                        Roma,16/05/2025  

La Giunta UNGDCEC