Ancora non disponibile
dall’INPS l’applicazione della riduzione del 50% nella contribuzione artigiani
e commercianti
A 10 giorni dalla prima scadenza
di pagamento dei contributi INPS artigiani e commercianti, non è ancora stato
reso disponibile un automatismo che consenta l’applicazione della richiesta di
riduzione contributiva del 50%. Quindi, dalla pubblicazione della legge di
Bilancio 2025 ad oggi, l’istituto anziché implementare l’operatività del
proprio sito, magari assimilando tale richiesta a quella già in essere per i
contribuenti che adottano il regime forfettario, ha semplicemente pubblicato lo
scorso 24 aprile la circolare n. 83 con delle soluzioni che quantomeno lasciano
qualche perplessità, rimandando l’operatività della richiesta di agevolazione
ad un futuro messaggio che ormai pare, in ogni caso, tardivo.
Al punto 6) della suddetta
circolare, viene spiegato come sopperire a questa mancanza: la prima
possibilità è che il contribuente paghi la quota intera di contribuzione al 16
maggio e recuperi poi l’eccedenza versata compensandola con i versamenti dovuti
successivamente, con il conseguente “anticipo” contributivo che potrà
verosimilmente essere compensato solamente con la seconda rata di agosto.
La seconda possibilità che ha il
contribuente prevede il ricalcolo manuale della codeline e dell’importo,
applicando manualmente la riduzione del 50% per evitare, operazione questa che
inevitabilmente si ribalterà sui nostri Studi professionali.
Appare evidente che, entrambe le
soluzioni prospettate costituiscano un aggravio innegabile di tempo,
letteralmente sprecato, per i nostri Studi assolutamente non in linea con
quanto previsto dal comma 150 della Legge di Bilancio 2025, in base al quale è
stato stabilito di destinare nuove risorse al potenziamento amministrativo
dell’INPS.
Sarebbe auspicabile, in questo
caso come del resto in tutti i provvedimenti legislativi, la preventiva
verifica dell’operatività degli stessi al fine di agevolare l’attività dei
soggetti coinvolti, che quasi sempre si rivolgono ai Commercialisti, e la fruibilità
stessa delle agevolazioni molte volte non sfruttate dai contribuenti proprio
per inefficienza di carattere operativo.
Roma, 07/05/2025
La Giunta UNGDCEC