Anno 2008


N O T I Z I E   K N O S ANNO 2008

Comunicato Stampa - Liberalizzazione cessione quote

Testa: "NO a ottuse chiusure e assurdi protezionismi!"


La scelta del Governo di affiancare la firma digitale all'autentica notarile, ai fini del deposito presso il registro delle imprese degli atti di cessione delle quote, costituisce un provvedimento di vera semplificazione e liberalizzazione, dal quale deriveranno senz'altro significativi benefici per i cittadini e le imprese in termini di risparmio di costi.

Questa in sintesi l'opinione di Michele Testa, Presidente dell'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, con riferimento al provvedimento annunciato dal Governo lo scorso 18 giugno, recante apposite modifiche al disposto dell'art. 2470 del codice civile.

"Trovo del tutto logico che la modifica normativa preveda espressamente che, laddove ci si avvalga della possibilità di non redigere l'atto presso un notaio, il deposito telematico dell'atto debba avere luogo a cura di un intermediario espressamente individuato dalla normativa che disciplina espressamente questo tipo di adempimenti presso il registro delle imprese - osserva Michele Testa - Ad oggi, poiché la normativa è tarata essenzialmente sul deposito dei bilanci di esercizio, viene da sé che essa si riferisca ai soli Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili".

"Naturalmente, se oggi come nell'immediato futuro si dovesse prevedere che, per gli atti di cessione di quote, anche gli avvocati possano svolgere il ruolo di intermediari abilitati al deposito con firma digitale presso il registro delle imprese, da parte nostra non vi sarebbe alcun tipo di difficoltà - continua Testa - È evidente infatti che questo tipo di atti rientrano tra le competenze tipiche della professione di avvocato, oltre che di commercialista, né è nello spirito dei Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili pensare a ottuse chiusure o assurdi protezionismi che viceversa animano anche in queste ore gli oppositori a questa vera e propria svolta di liberalizzazione".

"Molto diverso è ovviamente il discorso di un ipotetico allargamento a lavoratori autonomi privi di una specifica competenza in materia, oltre che di una precisa collocazione normativa - puntualizza Testa - Mi chiedo infatti cosa ci azzecchino con il diritto societario le rivendicazioni di quelle associazioni che si autodefiniscono di tributaristi".

"Per altro - conclude Testa - se soltanto i vertici di quelle associazioni avessero un minimo di lungimiranza politica, mi pare del tutto evidente che dovrebbero comunque preferire questa importante apertura allo status quo, posto che renderebbe comunque più avvicinabili quelle loro pretese che, comunque, rimangono oggettivamente ingiustificate ed irricevibili".


Roma, 20 giugno 2008.

VENERDÌ 20 GIUGNO 2008 - 14:51:31
In questa sezione:
Esa Software incrementa la presenza sul mercato dei commercialisti e delle loro ...
15 Settembre 2008 - 16:33
Proposta di legge del deputato Cazzola.
06 Agosto 2008 - 15:01
L'UNGDC CONTESTA LA PRESA DI POSIZIONE DEL NOTARIATO
25 Giugno 2008 - 16:18
Comunicato Stampa - Liberalizzazione cessione quote
Testa: "NO a ottuse chiusure e assurdi protezionismi!"
20 Giugno 2008 - 14:51
SCADENZA DICHIARAZIONI E VERSAMENTI
29 Maggio 2008 - 16:47
NON PROROGHE MA SERIETA'!
28 Maggio 2008 - 13:07
Chiusura Congresso
17 Marzo 2008 - 17:05
Apertura Congresso
17 Marzo 2008 - 17:04
17 Marzo 2008 - 16:58
L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti diventa organismo qualificato ...
13 Febbraio 2008 - 10:31
Il sistema previdenziale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili: ...
08 Gennaio 2008 - 15:52