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29 LUG 2004 11:37

Comunicato stampa UGDC di Como

CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE E CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA

Como, 28 luglio 2004. A ridosso della pubblicazione delle istruzioni per la compilazione del modello A/2004 per l'inoltro alla C.N.P.A.D.C. dei dati reddituali e di fatturato, l'U.G.D.C. di Como esprime le proprie perplessità ed i propri dubbi in merito a quanto sino ad ora diffuso dagli organi di stampa.
L'art. 33, 7° comma, del D.L. 30/09/2003 n. 269 e succ. modif., stabilisce che "sul reddito che eccede quello minimo determinato secondo le modalità di cui al comma 4 non sono dovuti contributi previdenziali per la parte eccedente il minimale reddituale; se il contribuente intende versare comunque i contributi gli stessi sono commisurati sulla parte eccedente il minimale reddituale."
Questa disposizione si trova contenuta in una legge dello Stato, che da tutti và rispettata, inoltre, tutti i commenti e gli articoli apparsi in materia hanno sempre evidenziato questo ulteriore, possibile, incentivo del concordato preventivo.
Mai, d'altro canto, la C.N.P.A.D.C. ha sollevato obiezioni od osservazioni dal 30 settembre 2003 ad oggi, e, legittimamente, molti Colleghi, soprattutto i più giovani, hanno fatto le loro scelte anche sulla base di quanto disposto dal citato art. 33, 7° c.
Infine, è opportuno evidenziare il fatto che le finanze della C.N.P.A.D.C. non subirebbero alcun danno da quanto disposto dall'art. 33, 7° c., infatti il sistema previdenziale è ormai totalmente impostato sul regime contributivo, pertanto il minor versamento da parte di un Dottore Commercialista, che ha aderito al concordato preventivo, ricadrà solo in capo al Collega stesso e non genererà alcun debito e/o costo aggiuntivo.
Non si comprendono, pertanto, i motivi che hanno spinto qualcuno a rilasciare dichiarazioni agli organi di stampa in senso contrario al disposto della Legge.
Si invita pertanto il nuovo C.d.A. della C.N.P.A.D.C. ad assumere gli opportuni provvedimenti a tutela dei diritti dei Dottori Commercialisti che hanno aderito al concordato preventivo onde evitare inutili contenziosi.

Luca Corvi
Presidente Unione Giovani Dottori Commercialisti di Como